Collaborazione per una vita sana e sostenibile
Dieci designer.
Dieci stanze.
Dieci storie che raccontano un futuro sano e sostenibile.
Per IKEA, creare il futuro significa costruirlo insieme. Vogliamo mostrare che l'adozione di uno stile di vita sano e sostenibile non deve necessariamente essere un processo difficile, noioso o dispendioso. Abbiamo intrapreso un percorso di scoperta insieme a un gruppo di creativi da tutto il mondo e il risultato sono 10 stanze che promuovono uno stile di vita sano e sostenibile e riflettono la prospettiva e il gusto dei nostri collaboratori.

Esplora le collaborazioni.
Non si tratta soltanto di progettare degli spazi, ma di far parte di un movimento impegnato a costruire un mondo più sano e sostenibile.
Con queste stanze presentiamo diverse aspirazioni ideali, e i relativi cambiamenti comportamentali che esse presuppongono, associati a stili nuovi e accattivanti.
Vivere consapevolmente
L'evoluzione da uno "spazio per le cose" a uno "spazio per me e per noi" e da un "utilizzo a breve termine" a un "utilizzo a lungo termine" è la conseguenza di una riorganizzazione delle priorità e dei valori della società.
Le persone che condividono questa mentalità valorizzano comportamenti volti a ridurre gli sprechi, come il ricondizionamento, la riparazione e lo scambio dei prodotti e tendono a preferire materiali rinnovabili o riciclati e articoli che siano robusti e adattabili. Chi sceglie uno stile di vita consapevole ha cura degli oggetti che possiede e cerca di risparmiare il più possibile le risorse.
Vivere in comunione con la natura
Da "è solo uno stile" a "uno stile di vita" fino ad "accesso alla natura".
Questa connessione con la natura va oltre la materialità, in quanto molti utilizzano tutti i loro sensi per interagire con il mondo naturale in modo spirituale, sia attraverso mezzi digitali che immergendosi fisicamente in materiali naturali. L'impatto positivo di queste pratiche sulla salute mentale e il benessere delle persone non deve essere sottovalutato.
Spirito di squadra
Da "mio" a "condiviso", da "solitudine" ad "appartenenza".
Questa trasformazione implica l'adozione di una prospettiva orientata verso una socialità diffusa, che prediliga la condivisione di esperienze e coltivi un senso di appartenenza e connessione con gli altri. I vantaggi di questa prospettiva sono molteplici. Oltre a contribuire al risparmio delle risorse, ha effetti benefici sulla salute mentale e il benessere delle persone.