IKEA apre il primo negozio in India
Con l'apertura del primo negozio nella primavera 2018, IKEA offrirà al mercato indiano un nuovo modo di vivere la casa e un'opportunità di lavoro con un focus preciso: l'uguaglianza di genere. Ecco come ci stiamo preparando.


Uguaglianza: non c'è altra strada.
"Qui si percepisce una grande energia, diffusa da tante persone capaci, ambiziose e con la voglia di crearsi un futuro migliore", racconta Anna-Carin Månsson, Retail Country Human Resources Manager per IKEA India. "IKEA è un'azienda globale che rispetta le culture locali senza perdere la propria identità. Nel processo di selezione cerchiamo soprattutto la condivisione dei nostri valori. L'organizzazione del team in India è basata su tre pilastri, tra i quali il più importante è l'attenzione per la diversità e l'inclusione: quattro anni fa ci siamo ripromessi di avere lo stesso numero di uomini e di donne in tutti i livelli aziendali. Oggi le donne sono il 53% del totale. In questo modo abbiamo mostrato che l'uguaglianza è possibile – e se è possibile in India, lo è anche in altri mercati. Continueremo su questa linea, assicurandoci che tutti capiscano che qui l'uguaglianza si fa davvero".
«Ci eravamo ripromessi di avere lo stesso numero di donne e uomini tra i collaboratori di IKEA India. I candidati all'inizio erano sbilanciati (20% donne e 80% uomini), ma ci siamo impegnati e adesso il 53% del team è composto da donne".»
Il valore del cambiamento
Gli uffici di IKEA India sono al decimo piano di un grattacielo di vetro a Bangalore. "È un ambiente vivace", spiega Preet Dhupar, Chief Finance Officer, "un luogo dove le donne possono lavorare serenamente. È vero, non c'è un orario fisso e si viaggia molto, ma il grande valore aggiunto è che una donna si sente rispettata nella sua individualità, una mentalità che IKEA può aiutare a diffondere nel Paese. La nostra è una società gerarchica, ma in IKEA tutti hanno un atteggiamento rilassato che fa sentire liberi. In India stiamo assistendo a una crescente emancipazione delle donne e a un aumento del livello di istruzione: per questa ragione penso che siamo più che pronti per un'azienda come IKEA".
«Sei mesi di congedo parentale per tutti. "Siamo gli unici a farlo qui: i papà e le mamme in IKEA hanno entrambi a disposizione sei mesi di congedo".»
Metterci il cuore
Neha Jindal e Åsa Kajrup stanno organizzando il programma fedeltà di IKEA FAMILY. "Sarà fresco, digitale e darà valore a ogni socio", rivela Neha, IKEA FAMILY Manager. "Avrà l'obiettivo di ridurre la distanza tra le persone e IKEA, stabilendo un legame affettivo", afferma Åsa, Deputy Marketing Manager. Quale sarà, dunque, il vero successo di IKEA India? "Quando IKEA è arrivata in India abbiamo deciso di valorizzare i punti di forza e di contatto tra l'azienda e il Paese", spiega Åsa. "Con l'India abbiamo in comune l'amore per la casa e il valore che diamo al denaro. L'India è una nazione giovane e IKEA è animata dall'entusiasmo dei giovani ma, come ricorda la mia collega Neha, non era un marchio noto qui. Il vero successo secondo me sarà riuscire a conquistare per IKEA un posto nei cuori delle persone e, per il nostro team, riuscire a contribuire al suo sviluppo".
Il 50% della popolazione indiana ha meno di 26 anni e le spinte al cambiamento sono dettate dai giovani»
Neha Jindal, IKEA FAMILY Manager
Leader del pensiero
"Ci siamo buttate a capofitto in questa avventura", racconta Mia Lundström la quale, come la sua collega Mia Olssen Tunér, ha fatto più di 6000 km per unirsi alla nuova squadra di IKEA India come Direttore Creativo di Life at Home. "Abbiamo di fronte a noi una tela bianca, da tutti i punti di vista", afferma Mia. "Perché sentirsi obbligati a lavorare in modo tradizionale?" Nirmala Singh è Project Leader di Life at Home e vive in India da 14 anni. "Esiste un detto che uso spesso: in India, tutto è il contrario di tutto, è un Paese dove tanti estremi convivono. C'è il ricchissimo e il poverissimo, e vedere tutte queste cose a distanza ravvicinata spinge a ridimensionarsi. Mi ritengo fortunata a essere qui, l'India è un paese bellissimo!"Lundström vuole lavorare su queste differenze: "L'India è il solo mercato con un Direttore Creativo di Life at Home. Vogliamo essere sicuri di progettare il nostro lavoro tenendo ben presenti il modo in cui le persone vivono davvero e il modo in cui IKEA può contribuirvi. Per me è una motivazione fortissima, mi sveglio e penso “Oggi lavoro per migliorare la vita quotidiana delle persone”.
«I tempi stanno cambiando e abbiamo bisogno di lavorare con modalità nuove. Sono felice di avere un gruppo di donne intelligenti e creative che lavorano a Life at Home!»


