L’ingrediente segreto siamo noi

Tra design democratico, accessibilità e convivialità, IKEA celebra la cucina:
10 settembre 2025, Milano – Ogni settembre, IKEA apre un nuovo capitolo del proprio racconto sulla vita in casa. Quest’anno il viaggio parte dalla cucina e dalla tavola, luoghi simbolo della quotidianità. Spazi in cui cucinare e consumare i pasti, ma anche veri centri di relazione, creatività e identità. Ambienti inclusivi, capaci di raccontare chi siamo e di trasformare ogni incontro in un’esperienza di connessione autentica.
Un’attenzione che nasce dall’ascolto delle persone e da uno sguardo alle abitudini di vita in casa in continua evoluzione, indagate da IKEA attraverso le home visits che - ogni anno - alimentano il Life at Home Report, uno dei più grandi progetti di ricerca sulla vita domestica al mondo. Inoltre, come confermato da una nuova ricerca condotta da IKEA Italia con Doxa[1], nel Belpaese, il cibo e la cucina hanno un valore unico: l’84% degli italiani considera la casa il luogo privilegiato per la socialità e, per oltre la metà, cucinare rappresenta un momento di profondo relax e condivisione.[1] Ricerca condotta su un campione rappresentativo di 523 individui, tramite interviste online CAWI nell’ambito dell’Osservatorio CasaDoxa, dal 1 al 4 agosto 2025.
Tuttavia, spesso la cucina è anche una delle aree della casa che raccoglie più frustrazioni: le sfide più comuni riguardano gli spazi ridotti, la mancanza di organizzazione e difficoltà nella pulizia. A questo, si aggiunge un divario tra il desiderio di vivere in modo sostenibile e la reale possibilità di farlo, spesso frenata da motivi economici.
Allo stesso tempo, il legame con il cibo resta fortissimo: in Italia, il 66% della popolazione lo sente più forte rispetto ad altri Paesi; l’82% associa la convivialità al tempo condiviso con familiari e amici, e il 40% al cucinare insieme. Un aspetto, quest’ultimo, visto in modi molto differenti da nord a sud: il 54% lo considera un momento di relax, a Napoli il 62% lo vive come un atto creativo, mentre a Milano una persona su dieci lo percepisce come un impegno.
«In pochi Paesi al mondo il cibo e la cucina sono parte integrante dell’identità collettiva quanto lo sono in Italia» afferma Alpaslan Deliloglu, CEO & CSO Manager di IKEA Italia – «Un patrimonio fatto di ricette, gesti e tradizioni che attraversano le generazioni e che ogni giorno trovano nuova vita nelle case grazie a un ingrediente segreto unico: le persone. Per questo motivo, ci impegniamo ogni giorno per dare a tutti la possibilità di esprimersi, offrendo un’ampia gamma di soluzioni accessibili e di qualità, pensate per trasformare ogni tavola in un luogo di condivisione».
Oltre alla cucina come luogo specifico, la tavola riveste un ruolo centrale nella vita domestica degli italiani. La cura dei dettagli di questo spazio è centrale: il 70% sceglie accessori e illuminazione per creare atmosfera, il 61% la valorizza con elementi tessili e oltre tre quarti degli intervistati ci tiene ad avere sempre piatti e bicchieri coordinati.
Con l’aumento del costo della vita, alcune abitudini sono mutate: ben il 40% dichiara di vivere la convivialità all’interno delle mura domestiche, organizzando pranzi e cene in casa.
Da oltre 80 anni, è proprio a queste esigenze che IKEA – in linea con la sua visione di Design Democratico e la sua esperienza nel Life at Home – vuole trasformare bisogni reali in soluzioni accessibili, con proposte complete e modulari, capaci di adattarsi a ogni spazio e budget, garantendo qualità e stile senza compromessi e promuovendo stili di vita più sostenibili.
Quest’anno l’offerta si arricchisce di oltre 200 nuovi prodotti per la cucina e il momento del pasto e – tra le novità – figurano diverse proposte di design circolare per prolungare la vita degli arredi, contenitori e pattumiere per ridurre lo spreco alimentare, rubinetti efficienti per limitare i consumi d’acqua e un assortimento sempre più ampio di alimenti vegetali nei ristoranti e nei bistrò IKEA.
Dopo un 2025 dedicato al benessere notturno con i sei essenziali del sonno, il nuovo anno accende i riflettori sui sette momenti che scandiscono la vita in cucina: dalla personalizzazione dello spazio alla preparazione, dalla cottura al servizio, dal pasto condiviso al riordino e all’organizzazione. Una narrazione che trasforma la funzionalità in esperienza e la cucina in un luogo di appartenenza, dove ogni gesto quotidiano riflette chi siamo e rafforza i legami con chi ci circonda.
Questa visione prende vita anche grazie a una serie di attivazioni progettate per celebrare su tutto il territorio nazionale la convivialità, la creatività e le storie di vita che nascono attorno alla tavola. Il progetto parte con l’installazione interattiva “Un giro di tavolo” – presente a Milano (a Largo Treves) dall’8 al 12 settembre e a Roma (in Piazza della Repubblica) dall’8 all’11 settembre – un invito a riservare simbolicamente un posto a chi non dovrebbe mai mancare alle nostre tavole. Perché, per IKEA, l’ingrediente segreto sono le persone e non esiste convivialità senza l’unicità di chi la vive.
A partire dal 10 settembre, si prosegue poi con un’attività di ambient media “Le tavole in giro”: suggestivi apparecchiamenti compariranno in otto città italiane[2], raccontando storie di persone, comunità e creatività. Alcune sono firmate dalla designer Elena Salmistraro, altre nate dalla collaborazione con content creator, co-worker IKEA e associazioni coinvolte in “Un posto da chiamare casa”, l’iniziativa attraverso la quale IKEA Italia, al fianco di istituzioni e associazioni locali, ha realizzato oltre 800 progetti sociali in più di 10 anni su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di restituire il senso di casa a chi ne ha più bisogno.
Elena Salmistraro, designer e artista, commenta: «La tavola non è mai solo un oggetto d’arredo: è un palcoscenico di vita, un luogo dove storie, culture e persone si intrecciano dando vita a qualcosa di sempre nuovo e sorprendente. A Milano la tavola diventa un melting pot di identità, colori e materiali; a Roma invita a rallentare, valorizzando la tradizione e il tempo condiviso; a Napoli si apre alla strada, trasformando l’energia dello street food in un rito collettivo. Collaborare con IKEA in questo progetto è stato come cucinare insieme: ogni ingrediente, dalle persone ai gesti quotidiani, ha arricchito la ricetta rendendola unica”.
La celebrazione culminerà il 13 settembre, quando in tutti i negozi IKEA del mondo i consumatori saranno invitati a vivere la LÅNGBORD: una lunga tavolata svedese, aperta a tutti, dove incontrarsi, condividere e scoprire nuove connessioni. Per l'occasione, in ogni negozio IKEA in Italia, ci sarà un pranzo gratuito per tutte le persone che – dalle 11:30 alle 13:30 – arriveranno con il grembiule.
In continuità con questo racconto, IKEA parla anche ai design lovers con una collezione speciale nata dalla collaborazione con Gustaf Westman. Il giovane e super pop designer svedese offre un punto di vista inatteso della tavola delle feste, reinterpretando il piacere dello stare insieme con forme curvilinee e colori audaci che hanno conquistato la GenZ. La collezione arricchisce l’offerta del brand per la tavola e conferma la sua capacità di dialogare con la creatività internazionale, trasformando ogni spazio domestico in un’esperienza quotidiana che non rinuncia a un tocco pop e giocoso.
[1] Ricerca condotta su un campione rappresentativo di 523 individui, tramite interviste online CAWI nell’ambito dell’Osservatorio CasaDoxa, dal 1 al 4 agosto 2025.
[2] Milano, Roma, Napoli, Pisa, Parma, Pescara, Bari e Catania
Contatti
Ufficio Stampa – MSL Italia
Viale Jenner, 19 – 20158, Milano
Tel - +39 02 7733 6241