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Come pulire la lavastoviglie: più freschezza, efficienza e durata

La lavastoviglie lava i tuoi piatti... ma chi lava la lavastoviglie? Questo fidato alleato in cucina ha bisogno di cure regolari per rimanere igienico ed efficiente. Ti spieghiamo come pulire la lavastoviglie e mantenerla sempre in ottime condizioni, per stoviglie splendenti e un comfort sostenibile.

Lavastoviglie integrata IKEA 300 RENGÖRA

Perché e quanto spesso bisogna pulire la lavastoviglie?

La pulizia della lavastoviglie regolare la protegge da residui e cattivi odori. Conoscere i vari passaggi di manutenzione permette di prevenire guasti e allungare la vita utile della macchina.

  • Una volta al mese è consigliata una pulizia completa, compresi filtro, setaccio e bracci irroratori.
  • Almeno ogni 3-6 mesi è necessario effettuare un ciclo di decalcificazione; in base alla durezza dell’acqua, anche più spesso. Puoi chiedere al tuo fornitore qual è la durezza dell’acqua della tua zona.
  • Dopo ogni lavaggio conviene rimuovere i residui di cibo e lasciare lo sportello leggermente aperto, così che l’interno possa asciugarsi.
  • Non dimenticare di controllare regolarmente il livello del sale e del brillantante.

 

Che si tratti di una pulizia semplice, di una decalcificazione o dell’eliminazione di cattivi odori, leggi sempre prima il manuale del tuo apparecchio, poiché non tutte le soluzioni sono adatte a ogni modello di lavastoviglie.

Pulizia delle singole parti: filtro, setaccio, bracci irroratori, serbatoio del sale

Ogni componente della lavastoviglie ha una funzione importante. Se li pulisci con cura, eviti guasti e fastidiosi depositi.

  • Pulire il filtro: estrai il setaccio sul fondo e sciacqualo sotto acqua calda corrente. Usa una spazzola o un vecchio coltello per rimuovere lo sporco ostinato. Assicurati di reinserirlo correttamente.
  • Pulire il setaccio: lascia in ammollo i residui più difficili con una soluzione di acqua e detersivo. Ripeti la pulizia regolarmente per evitare problemi di funzionamento.
  • Pulire i bracci irroratori: smontali con delicatezza, rimuovi i residui di cibo dagli ugelli con uno stuzzicadenti o una spazzolina morbida. Sciacqua bene e rimetti tutto al posto giusto, così l’acqua potrà fluire senza ostacoli.
  • Pulire il serbatoio del sale: risciacqua con acqua pulita eventuali residui, passa le guarnizioni con un panno umido. Controlla spesso il livello del sale, soprattutto se vivi in una zona con acqua dura. Attenzione però: se nel serbatoio trovi sporco o grumi, non sciacquarli giù con l’acqua, ma rimuovili a mano per evitare di bloccare la pompa di scarico. E non usare mai detergenti aggressivi, polveri o aceto direttamente nel serbatoio del sale.
Una lavastoviglie bianca a libera installazione di LAGAN

Pulizia delle singole parti: filtro, setaccio, bracci irroratori, serbatoio del sale

Ogni componente della lavastoviglie ha una funzione importante. Se li pulisci con cura, eviti guasti e fastidiosi depositi.

  • Pulire il filtro: estrai il setaccio sul fondo e sciacqualo sotto acqua calda corrente. Usa una spazzola o un vecchio coltello per rimuovere lo sporco ostinato. Assicurati di reinserirlo correttamente.
  • Pulire il setaccio: lascia in ammollo i residui più difficili con una soluzione di acqua e detersivo. Ripeti la pulizia regolarmente per evitare problemi di funzionamento.
  • Pulire i bracci irroratori: smontali con delicatezza, rimuovi i residui di cibo dagli ugelli con uno stuzzicadenti o una spazzolina morbida. Sciacqua bene e rimetti tutto al posto giusto, così l’acqua potrà fluire senza ostacoli.
  • Pulire il serbatoio del sale: risciacqua con acqua pulita eventuali residui, passa le guarnizioni con un panno umido. Controlla spesso il livello del sale, soprattutto se vivi in una zona con acqua dura. Attenzione però: se nel serbatoio trovi sporco o grumi, non sciacquarli giù con l’acqua, ma rimuovili a mano per evitare di bloccare la pompa di scarico. E non usare mai detergenti aggressivi, polveri o aceto direttamente nel serbatoio del sale.

Decalcificare la lavastoviglie: così si mantiene in buone condizioni

Con semplici abitudini e una cura regolare puoi prevenire calcare e incrostazioni. Questo riduce i consumi energetici, migliora l’efficienza e allunga la vita della tua lavastoviglie. 

  • Ogni tre mesi (o più spesso, a seconda della durezza dell’acqua) avvia un ciclo a vuoto con prodotti specifici per la pulizia della lavastoviglie o con rimedi naturali.
  • Se vuoi decalcificare con metodi naturali, puoi mettere dell’acido citrico nello scomparto del detersivo e avviare un programma ad alta temperatura.
  • Per i depositi di calcare più ostinati è meglio usare un decalcificante speciale seguendo il manuale del produttore, per non rovinare i componenti interni.
Lavastoviglie

Prodotti per la pulizia e rimedi naturali per la lavastoviglie: efficaci, delicati e naturali

La pulizia della lavastoviglie può essere fatta anche in modo ecologico, con risultati ottimi e senza sprechi. Molti rimedi naturali si sono dimostrati efficaci: l’importante è usarli correttamente e con le giuste dosi. Ricorda sempre: il manuale del tuo elettrodomestico ha l’ultima parola. Di seguito qualche consiglio utile.

 

Pulire la lavastoviglie con il bicarbonato

Il bicarbonato è un rimedio naturale classico, noto per eliminare cattivi odori e grasso.

  • Neutralizza gli odori e scioglie i residui di grasso senza intaccare i materiali.
  • Spargi 2-3 cucchiai sul fondo della lavastoviglie vuota.
  • Avvia poi un programma caldo o intensivo: il bicarbonato si distribuirà e agirà al meglio.     
  • Un consiglio: ripeti questo trattamento una volta al mese per mantenere l’interno fresco e igienico.
  • Attenzione però: non mescolare mai bicarbonato e acidi (ad esempio acido citrico).

 

Pulire la lavastoviglie con l’aceto

L’aceto è utile contro i depositi leggeri di calcare e lascia un senso di freschezza naturale. È importante però usarlo diluito e con cautela, perché concentrazioni troppo forti possono danneggiare la macchina.

  • Riempi un bicchiere o una tazza (non di metallo) con aceto delicato (non essenza di aceto) e posizionalo sul cestello superiore della lavastoviglie vuota.
  • Avvia un programma breve o intensivo senza prelavaggio, così l’aceto verrà rilasciato durante il ciclo.
  • Evita che entri a contatto diretto e frequente con le guarnizioni in gomma o le parti in plastica più delicate, perché potrebbe danneggiarle nel tempo.
  • Per le incrostazioni più resistenti è meglio preferire l’acido citrico o un decalcificante specifico: l’aceto è delicato, ma non sempre ideale per tutte le componenti.

Acido citrico per pulire e decalcificare la lavastoviglie

L’acido citrico è un rimedio naturale molto efficace per decalcificare e rimuovere i depositi nella lavastoviglie.

  • Metti 2-3 cucchiai di polvere di acido citrico nello scomparto del detersivo della tua lavastoviglie. In alternativa, puoi utilizzare un detergente specifico a base di acido citrico.
  • Avvia un programma il più caldo possibile (a vuoto, senza stoviglie dentro): in questo modo l’acido citrico agisce al meglio contro calcare, macchie di caffè e tè.
  • Evita il contatto diretto dell’acido citrico con guarnizioni in gomma e tubi, perché potrebbe danneggiarli.
  • Fai attenzione al dosaggio: troppo acido citrico può provocare scolorimenti o alterazioni dei materiali.

 

Con questi rimedi naturali puoi occuparti della pulizia della lavastoviglie in modo sostenibile, rispettando sia l’ambiente che l’elettrodomestico, e ottenere a lungo un’igiene ottimale. Ricorda sempre di seguire le istruzioni d’uso riportate nel manuale e di non combinare diversi rimedi naturali: usali uno alla volta, uno dopo l’altro. Se li mescoli, possono avere reazioni indesiderate o annullarsi a vicenda.

Un contenitore trasparente in vetro con tappo in sughero nel bagno

Eliminare i cattivi odori dalla lavastoviglie

I cattivi odori nella lavastoviglie derivano quasi sempre da residui di cibo, depositi e filtri puliti troppo di rado. Con un po’ di prevenzione e alcuni rimedi naturali puoi mantenere la tua lavastoviglie sempre fresca. Inoltre, gli odori sgradevoli possono trasferirsi anche sui piatti, e chi vorrebbe bere da un bicchiere che sa di pesce?

 

  • Pulisci regolarmente filtro, setaccio e guarnizioni, così gli odori non si formano.
  • Dopo ogni lavaggio lascia lo sportello leggermente aperto, in modo che l’umidità possa evaporare.
  • La tua lavastoviglie ha già un cattivo odore? Metti mezzo limone nel cestello delle posate oppure spargi un po’ di bicarbonato sul fondo e avvia poi un ciclo di lavaggio.
  • Evita detergenti chimici aggressivi e dal forte odore; i rimedi naturali sono l’alternativa migliore.
  • Se gli odori sono molto persistenti, puoi ricorrere a pastiglie specifiche per lavastoviglie.

Come risolvere le ostruzioni: cosa fare se la lavastoviglie non scarica più bene?

Sapere come pulire la lavastoviglie ti aiuta anche in caso di problemi. Con qualche accorgimento, le cause più comuni di guasti e intasamenti si risolvono facilmente, anche senza l’intervento di un tecnico. Se però il problema è grave o richiede attrezzi e competenze particolari, è meglio rivolgersi a un professionista. Nella maggior parte dei casi, però, bastano i seguenti passaggi.

Consigli per il futuro

Prima di caricare i piatti, elimina i residui più grossi di cibo e ricorda di pulire regolarmente setaccio e filtro. Così la lavastoviglie resterà libera da intasamenti a lungo.

La lavastoviglie è uno degli elettrodomestici più importanti della tua cucina. Con questi suggerimenti, ti assicuri che il tuo fidato aiutante funzioni sempre al meglio. E se vuoi farle un regalo, riempila di piatti, posate, bicchieri e servizi da portata di IKEA.