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IKEA eliminerà le batterie alcaline non ricaricabili entro il 2021

Si vedono delle batterie alcaline non ricaricabili.
Cartelle stampa e newsletterLa vita in casa, Sostenibilità29 settembre 2020Ultima modifica: 30 ottobre 2023
In seguito all’impegno di IKEA di ispirare e consentire alle persone di vivere una vita più sana e sostenibile in casa, tutte le batterie alcaline non ricaricabili saranno rimosse dalla gamma globale di arredamento per la casa entro ottobre 2021.

Con questa decisione, IKEA vuole ispirare i consumatori che utilizzano di frequente le batterie a passare a quelle ricaricabili. Nel tempo, l’uso regolare consente ai consumatori di risparmiare denaro e ridurre i rifiuti domestici.

Diversi studi comparativi recenti sul Life Cycle Assessment dimostrano che l’impatto ambientale delle batterie alcaline è più elevato rispetto a quello delle batterie ricaricabili al nichel-metallo idruro (NiMH) se utilizzate nei comuni apparecchi domestici che hanno un elevato consumo energetico e che quindi vengono caricati regolarmente, come ad esempio giocattoli, torce elettriche, altoparlanti portatili o macchine fotografiche.

Già dopo 10 cariche di una batteria ricaricabile NiMH, come la gamma LADDA venduta nei negozi IKEA, le emissioni di gas serra sono più basse rispetto all’uso di batterie alcaline per ottenere la stessa quantità di energia. Quando si raggiungono circa 50 cariche, l’impatto ambientale complessivo delle batterie NiMH è pari o addirittura inferiore all’impatto dell’utilizzo di batterie alcaline.


I consumatori con elevato fabbisogno di batterie possono beneficiare della sostituzione di batterie alcaline con batterie ricaricabili. Ciò consente risparmi notevoli nel tempo, sia per l’ambiente che per il portafogli.

IKEA ha venduto circa 300 milioni di batterie alcaline in tutto il mondo lo scorso anno, quindi vediamo un grande potenziale per ispirare la nostra clientela ad adottare nuovi comportamenti e utilizzare le batterie ricaricabili al massimo del loro potenziale.

Emelie KnoesterBusiness Area Manager


L'anno scorso IKEA Svizzera ha venduto oltre 700.000 batterie alcaline. Circa il 20% di esse erano ricaricabili.


La nostra missione consiste nell’ispirare e permettere alle persone di vivere una vita più sana e sostenibile nel rispetto del pianeta.

Eliminando gradualmente le batterie alcaline e concentrandoci sulla nostra gamma di batterie ricaricabili, stiamo facendo un passo avanti in questo senso, offrendo alla clientela una soluzione economica e conveniente per prolungare la vita dei prodotti e dei materiali e per ridurre i rifiuti.

Caroline ReidSustainability Development Manager


L’impegno è a livello globale e comprende la gamma di batterie alcaline ALKALISK. Al momento la batteria a bottone agli ioni di litio chiamata PLATTBOJ sarà mantenuta nella gamma, poiché alcune applicazioni attualmente in vendita presso IKEA richiedono l’uso di batterie a bottone.

Batterie e caricabatteria


IKEA Svizzera in breve

Nel 1973 IKEA ha aperto a Spreitenbach il primo negozio al di fuori della Scandinavia. Oggi IKEA Svizzera gestisce dieci negozi e quattro Plan and Order point in diverse sedi. Janie Bisset è CEO e CSO di IKEA Svizzera da ottobre 2023. IKEA Svizzera impiega circa 3’500 persone e genera un fatturato annuo di circa 1,2 miliardi di franchi svizzeri.

Informazioni sul Gruppo Ingka

Il Gruppo Ingka (Ingka Holding B.V. ed entità controllate) è uno dei dodici gruppi di società che detengono e gestiscono i negozi IKEA tramite contratti di franchising con IKEA Systems B.V. All’interno del Gruppo Ingka si distinguono tre aree operative: IKEA Retail, Ingka Investments e Ingka Centres. Il Gruppo Ingka è un partner strategico nell’ambito del sistema di franchising di IKEA, con oltre 400 negozi IKEA in 31 Paesi.  Nel corso dell'esercizio 2025, Ingka Group ha registrato un fatturato di 41,5 miliardi di euro, con un leggero calo dello 0,9% rispetto all'anno precedente (41,8 miliardi di euro nell'esercizio 2024).