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Personalizzare gli ambienti per sentirsi a casa

Come sentirsi a casa quando ci si trasferisce in un posto lontano da tutto ciò che conosciamo? In questo appartamento, è la storia di chi lo abita, raccontata attraverso un mix di arte, natura e arredi accoglienti, a portare un senso di familiarità. Scoprilo con noi...

Un soggiorno con portafinestra aperta, un mix di morbide sedute, un tavolino ricavato da un pallet, un tappeto colorato e piante da interni - IKEA
Un soggiorno con portafinestra aperta, un mix di morbide sedute, un tavolino ricavato da un pallet, un tappeto colorato e piante da interni - IKEA
Una donna, con i capelli corti e tatuaggi sulle braccia, indossa una maglia blu senza maniche, appoggiata contro una parete bianca - IKEA

Il senso di casa

“Ovunque abbia vissuto, ho sempre cercato di sentirmi a casa. Per me ciò che conta è la storia che uno spazio racconta: le foto degli amici attaccate al frigo, i mobili che ci portiamo dietro ad ogni trasloco. Questi siamo noi e questa è la nostra ‘casa’”, spiega Kelly, che 18 mesi fa ha traslocato nel suo nuovo appartamento insieme al marito Julius e alla figlia Edith.

Il soggiorno è l’essenza del nostro stile: un mix di mobili vintage, qualche oggetto curioso e pezzi IKEA. Poi, c’è la portafinestra, che adoro, perfetta per godersi la brezza estiva.

Kelly

Il tocco personale

“In questa casa ci sono delle novità di cui andiamo fieri. Il nostro divano VIMLE è il primo che abbiamo potuto scegliere, i precedenti appartamenti ne avevano già uno. Il tavolino, invece, è il nostro primo progetto fai-da-te. Abbiamo trattato un vecchio pallet con il mordente e applicato delle rotelle rosse, io le avrei preferite gialle ma il risultato è comunque soddisfacente. Lo adoro!”

L’ordine del colore

“Mi piace il senso d’ordine che danno i nostri libri disposti per colore, c’è chi preferisci dividerli per autore o genere, ma così offrono un bel colpo d’occhio. È stato difficile decidere quali immagini e oggetti decorativi esporre e abbiamo scelto quelli con un significato particolare per la nostra famiglia, ma sui libri non abbiamo avuto dubbi. Il nostro sogno è riempire l’intera parete.”

La cucina è la mia stanza preferita. È spaziosa, luminosa e con un'allegra parete verde: il posto ideale dove riunire famiglia e amici.

Kelly

Il cuore della casa

“Una cucina di queste dimensioni fa la differenza. In quella vecchia non c'era un piano di lavoro decente. Ora, invece, possiamo cucinare e mangiare qui tutti insieme, anche se questo rimane il regno di Julius - il cuoco di casa - che ha organizzato l’ambiente in modo funzionale. Questa è la stanza in cui passiamo più tempo e volevamo che avesse carattere. Per questo abbiamo dipinto di verde la parete e messo in mostra alcuni oggetti sugli scaffali, lasciando libero il piano di lavoro.”

Lo spazio per gli amici

“Adoriamo avere ospiti, più si è e meglio è. Per me e Julius è importante che amici e parenti si sentano sempre i benvenuti. In tutte le nostre case la porta è sempre stata aperta. Per molte famiglie è il soggiorno a essere il centro di tutto, per noi invece è la cucina. È qui che tutti finiscono per ritrovarsi quando diamo una festa.”

L’organizzazione sostenibile

“Edith è la nostra piccola ambientalista. Abbiamo iniziato a liberarci della plastica quando vivevamo a Londra. Ora usiamo solo bottiglie in vetro per l’acqua, tazze riutilizzabili per il caffè e borse in stoffa per la spesa. Per detersivi e saponi compro grandi confezioni con cui ricarico i contenitori in vetro più piccoli. Serve un po’ di organizzazione, ma ne vale la pena.”

Edith vuole diventare un’inventrice e la sua stanza riflette il suo carattere. È stata progettata in modo da darle abbastanza spazio per esprimersi... tagliare, incollare, creare piccoli oggetti e lasciar libera l’immaginazione.

Kelly

Sonni tranquilli

“La stanza di Edith è stata la prima a cui abbiamo pensato. Trasferendoci in un posto completamente nuovo era importante che avesse uno spazio che la facesse sentire a suo agio, con qualcosa di familiare. Per questo, abbiamo portato qualche peluche dalla casa di Londra da mettere sul suo letto. Adesso, un anno e mezzo dopo, inizia a volersi liberare dei giochi che non usa più. Sta proprio crescendo...”

Giochi ordinati

“Nel progettare la stanza di Edith abbiamo voluto creare uno spazio in cui organizzare tutte le sue cose in modo da renderla indipendente, con scatole per i giochi e scaffali per i libri alla sua altezza. Se ogni cosa è al suo posto è più facile trovarla, mi diceva sempre mia madre e io lo dico a Edith. Ma è pur sempre una bambina di sette anni, bisogna darle il tempo di imparare a farlo da sola.”

La nostra camera da letto è molto semplice. Volevo uno stile essenziale e mi sono ispirata a delle foto su Pinterest e al sito IKEA. Doveva essere un ambiente rilassante, senza troppe distrazioni.

Kelly

Ci piace vedere fino a che punto arriva la creatività dei nostri clienti con i prodotti IKEA. Ricorda però che le modifiche apportate al prodotto rispetto alla sua forma e alla sua funzione originale fanno decadere la garanzia e il diritto al reso.

Segui Kelly @kellyekardt