25 novembre 2025, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza sulle Donne
In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, abbiamo lanciato una nuova campagna di comunicazione esclusivamente social per sensibilizzare sull’esistenza del Numero Antiviolenza e Stalking 1522.
Questo numero di pubblica utilità promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità è un servizio gratuito e attivo 24/7, dedicato non solo a chi subisce o ha subito violenza ma anche a chi è a conoscenza di situazioni di violenza o stalking.
La consapevolezza dell’esistenza di persone a noi vicine che sono vittime di abusi, infatti, deve essere un incentivo ad agire e chiedere aiuto perché ogni volta che rimaniamo immobili, la violenza trova un alleato.
Questa campagna fa parte del più ampio impegno di IKEA rispetto al tema della violenza di genere. In oltre 10 anni, grazie al nostro programma Un Posto da Chiamare Casa, abbiamo collaborato con le associazioni sul territorio per offrire accoglienza alle donne vittime di violenza, sostenendo più di 50 progetti in tutta Italia.
Inoltre, continuiamo a promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai nostri 8.000 co-worker in tutta Italia, perché il cambiamento parte anche dalla consapevolezza.
The Red Flag Tag - 25 novembre 2024


Riconoscere la violenza è il primo passo per chiedere aiuto.
In occasione della Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne, abbiamo lanciato una nuova campagna nazionale di comunicazione per sensibilizzare sull’esistenza del Numero Antiviolenza e Stalking 1522.
Partendo dal presupposto che la violenza di genere non sempre è visibile o facilmente identificabile, abbiamo invitato a riconoscere potenziali campanelli d’allarme per chiedere supporto al numero 1522 e prevenire l’escalation verso più gravi forme di abuso.
In collaborazione con Differenza Donna, Associazione che gestisce il 1522, abbiamo selezionato alcuni campanelli d’allarme: ecco che frasi di intimidazione, svalutazione, controllo, isolamento sociale, colpevolizzazione sono state riprodotte sui nostri iconici cartellini (P-Tag) che identificano i prodotti, li descrivono e ne indicano la collocazione nell’area self-service. L’obiettivo è lanciare un chiaro messaggio: riconoscere la violenza è il primo passo per chiedere aiuto.
Contatta il numero Anti Violenza e Stalking 1522
Per te o per chi pensi possa avere bisogno di aiuto o anche solo un consiglio.
Perché è sempre possibile trovare una via d’uscita.
Che cos'è il numero 1522
Il numero 1522 è il Numero di pubblica utilità contro la Violenza e lo Stalking del Dipartimento per le Pari Opportunità, gestito da Differenza Donna, Associazione che da più di 30 anni si occupa di accogliere e sostenere donne che si trovano in una situazione di violenza di genere o stalking.
Il numero 1522 si occupa di accogliere e sostenere chiunque subisca, abbia subito o sia a conoscenza di una situazione di violenza di genere o stalking. Accoglie tutte le donne che vivono situazioni di violenza, fisica, psicologica, economica, digitale, agita in casa, a lavoro o in qualsiasi altro luogo pubblico o privato. Inoltre, il numero garantisce uno spazio sicuro per poter parlare di quello che sta succedendo, iniziare ad orientarsi e incoraggiare a prendere consapevolezza rispetto alla violenza che si sta vivendo in prima persona o ad una persona che conosciamo.
Come è possibile contattare il numero 1522?
È possibile contattare le operatrici del 1522 per un supporto e un orientamento specializzato via:
- Telefono - al numero 1522;
- Chat - su www.1522.eu;
- App 1522 - da scaricare sul proprio cellulare.
Il numero è gratuito, attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, e accessibile sia da rete fissa che da cellulare dall’intero territorio nazionale.
Cosa succede quando contatti il numero 1522?
Contattare il numero 1522 rappresenta un primo passo importante, per uscire da una situazione di violenza.
Ti risponde un’operatrice antiviolenza specializzata ed esperta che sarà pronta ad ascoltarti, senza alcun giudizio e nel pieno rispetto della privacy e dell’anonimato. L’operatrice 1522 ti accoglierà per poter comprendere la situazione in cui ti trovi, valuterà il grado di rischio di recidiva della violenza, ti darà utili informazioni, anche di tipo giuridico/legale, e ti indirizzerà alla Rete Antiviolenza del tuo territorio (centri antiviolenza, case rifugio, servizi socio-sanitari, forze dell’ordine, ospedali), a cui potrai rivolgerti per iniziare un percorso di sostegno e di uscita dalla violenza.
Differenza Donna
Differenza Donna è l’associazione che gestisce il Numero di pubblica utilità contro la Violenza e lo Stalking del Dipartimento per le Pari Opportunità. Nasce con l’obiettivo di far emergere, conoscere, combattere, prevenire e superare la violenza maschile nei confronti delle donne, delle ragazze e delle bambine e bambini. L’Associazione conta centinaia di socie, operatrici e attiviste e si impegna a creare una società nella quale ogni donna sia una persona libera, autodeterminata, valorizzata, autorevole, economicamente indipendente, ricca di dignità e saggezza. Ad oggi Differenza Donna ha accolto oltre 58.000 donne e 74.000 bambine e bambini in fuga dalla violenza.
Che cosa sono i centri antiviolenza?
I Centri Antiviolenza sono luoghi che accolgono le donne che subiscono o hanno subito violenze. Offrono gratuitamente sostegno a vari livelli per la costruzione di un progetto individuale che garantisca una reale uscita dalla violenza tramite:
- Accoglienza telefonica;
- Colloqui in presenza con operatrici specializzate in violenza di genere;
- Consulenze specialistiche (legali, psicologiche, mediazioni interculturali);
- Empowerment, facilitazione accesso alla salute, lavoro e tutto ciò che necessita di un intervento per garantire solidità alla nuova vita libera dalla violenza;
- Eventuale ospitalità in casa rifugio di donne con i loro figli e le loro figlie in situazioni di grave pericolosità.
L’impegno di IKEA
Negli ultimi 10 anni IKEA Italia ha supportato la realizzazione di più di 50 progetti dedicati all’accoglienza di donne in cerca di un luogo dove riconquistare la propria libertà, in collaborazione con associazioni locali del territorio. Si tratta di centri antiviolenza diurni, residenze sicure per le donne e i loro bambini, appartamenti ad indirizzo protetto e stanze “rosa”, sale colloqui dedicate all’interno delle stazioni di polizia e dei carabinieri, pensate per creare un primo luogo di incontro che possa mettere a proprio agio le donne che devono raccontare le esperienze vissute.





