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Scelte smart per una casa sostenibile

È vero che per vivere in una casa sostenibile bisogna spendere una fortuna? Lisa Casali, scienziata ambientale e blogger, ha voluto dimostrare che non è affatto così. Basta fare le scelte giuste e cambiare punto di vista sulle abitudini quotidiane. Scopriamo insieme la sua nuova casa sostenibile.

La casa vista da fuori, con la facciata con tetto a punta e il balconcino. Dentro le luci sono accese e si sente atmosfera di casa. La porta è aperta…
La casa vista da fuori, con la facciata con tetto a punta e il balconcino. Dentro le luci sono accese e si sente atmosfera di casa. La porta è aperta…

Divano con fodera Finnsta in cotone coltivato responsabilmente.


Scelte consapevoli

Lisa vive con il suo compagno Franco a Milano, in una casa nella tranquilla corte interna di un ex edificio industriale che originariamente ospitava laboratori artigiani. “Ho comprato questa casa per me,” ci racconta, “ma appena Franco l’ha vista si è convinto a trasferirsi a Milano e ad aiutarmi in questo progetto di casa sostenibile.”
Coerente con la sua filosofia di vita molto attenta all’ambiente, Lisa ha ricercato per la sua casa il miglior compromesso tra uno stile di vita contemporaneo e un modo di abitare a basso impatto ambientale. Il budget a disposizione era molto ridotto, quindi ogni passo è frutto di una scelta ponderata e condivisa insieme all’architetto che li ha aiutati nel progetto.

Un’aria più sana

La maggior parte del budget è stata assorbita dagli interventi strutturali. “Siamo intervenuti principalmente sull’isolamento e sui rivestimenti”, ci dice Lisa. “Utilizzando materiali non tossici e riciclabili, perlopiù di origine minerale, ci siamo assicurati una migliore qualità dell’aria e un corretto livello di umidità in casa”.

Ovunque è stato possibile, Lisa e Franco hanno recuperato oggetti e materiali esistenti: dal parquet rimesso a nuovo alle piastrelle del bagno e ai pezzi vintage d’arredo.

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La casa continua a evolversi con i miglioramenti che di volta in volta decidiamo di fare. È un processo continuo per renderla sempre più sostenibile.
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Lisa Casali

Tavolo con legno rinnovabile e riciclabile. Sedia con legno rinnovabile e plastica riciclata.


Per l’arredamento della casa, Lisa ha scelto materiali compatibili con il criterio di sostenibilità, come il legno massiccio certificato, il bambù, i tessuti a coltivazione responsabile e i materiali riciclabili e riciclati. Il grande tavolo in bambu e le sedie in materiale riciclato offrono spazio per le tavolate con gli amici che organizzano frequentemente.

Cucina con ante in legno riciclato e plastica PET riciclata


In cucina, la scelta è stata subito chiara: la cucina IKEA con le ante KUNGSBACKA in legno e plastica riciclati rispondeva perfettamente ai criteri di sostenibilità ricercati da Lisa.

Scopri la ricetta di Lisa cucinata con la lavastoviglie ›

“In cucina lavoriamo benissimo, è organizzata come volevamo e risponde alle aspettative anche di Franco, che di professione fa lo chef.”, dice Lisa. “Anche gli elettrodomestici sono un validissimo aiuto per risparmiare acqua e energia.”

Lisa poi, che ha scritto un libro di ricette per cucinare con la lavastoviglie, di elettrodomestici se ne intende.

La dispensa di Lisa è una vera raccolta di tesori, fatta di conserve e preparati fatti in casa e di alimenti accuratamente selezionati con criteri biologici e di provenienza. Tutto perfettamente organizzato.

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Non per forza avere casa green è per pochi: anche con un budget limitato si può migliorare la qualità della vita in casa e renderla più sostenibile.
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Lisa Casali

Per la camera da letto, arredata con gusto minimalista e decorata con una carta da parati dai motivi botanici, la coppia ha scelto un letto in legno di bambu e pochissimi pezzi essenziali.

La cabina armadio è illuminata con un sistema di luci a led con telecomando a dimmer, che permette di dosare l’intensità dei pannelli luminosi. Si può regolare anche con lo smartphone in wireless.

Mentre all’interno le piante contribuiscono a migliorare il microclima interno, nella terrazza a due livelli Lisa e Franco coltivano piante da frutto, un orto e un giardino aromatico. Una vasca sistemata sul balcone permette di raccogliere l’acqua piovana da utilizzare per l’irrigazione delle piante, oltre che per un bagno rinfrescante all’aperto.

Oltre al suo lavoro per la tutela ambientale presso un pool di compagnie assicurative, Lisa ha un blog e scrive libri ispirati a uno stile di vita green in cucina.