2000


IKEA arriva in Russia
Apre a Mosca il primo negozio IKEA in Russia.

Nasce il nostro codice di condotta
Viene lanciato il codice di condotta chiamato The IKEA Way on Purchasing Home Furnishing Products (IWAY), che definisce quello che i fornitori possono aspettarsi da IKEA e fissa i requisiti minimi a cui tutti i fornitori devono attenersi per quanto riguarda gli aspetti legali, le condizioni lavorative, la prevenzione attiva del lavoro minorile, l'ambiente e la gestione forestale. Oltre a questo, IKEA ha introdotto anche "The IKEA Way on Preventing Child Labour" (il codice di condotta sulla prevenzione del lavoro minorile), per assicurarsi che presso i nostri fornitori e i loro subfornitori non venga impiegato lavoro minorile. Per maggiori informazioni, visita la sezione Condizioni lavorative.

Il progetto per i diritti dei bambini in India
Il Gruppo IKEA, in collaborazione con UNICEF, ha avviato un programma nel nord dell'India per prevenire il lavoro minorile. Il progetto interesserà 500 villaggi e coinvolgerà oltre 1 milione di persone, offrendo a più di 80.000 bambini l'opportunità di ricevere un'istruzione. Attualmente il progetto comprende diverse iniziative: centri d'istruzione alternativi, assistenza sanitaria, distribuzione di cibo, formazione di gruppi di autosostegno per le donne. Per maggiori informazioni, visita la sezione Partnership tra IKEA e UNICEF o Il sito web di UNICEF.

I clienti IKEA possono acquistare online
Viene lanciato in Svezia e Danimarca l’e-shopping. Da allora molti altri mercati hanno cominciato a offrire la possibilità di acquistare prodotti IKEA online. In Italia è in corso un test in Lombardia.

2001


La linea ferroviaria di IKEA
Il Gruppo IKEA inizia a gestire i suoi trasporti ferroviari attraverso IKEA Rail AB, con un treno che effettua cinque viaggi alla settimana tra Älmhult, in Svezia, e Duisburg, in Germania. Nel 2004 le operazioni di trasporto vengono affidate a una compagnia esterna, benché IKEA continui a usare lo stesso percorso. L’uso della ferrovia rimane un aspetto importante della strategia di IKEA per promuovere un sistema di trasporto sostenibile dei materiali e dei prodotti.

Un altro prodotto innovativo
IKEA è tra i primi a produrre mobili la cui finitura è stampata direttamente su fibra di legno e truciolare, in una fabbrica in Polonia. Questa tecnica è chiamata stampa su pannello.

Anders Dahlvig partecipa alla conferenza di Greenpeace a Londra
IKEA vanta una lunga collaborazione con diverse ONG, come Greenpeace, con cui ha iniziato a lavorare nel 1991. Negli anni, questo impegno ha portato IKEA a eliminare gradualmente l'uso degli sbiancanti nei materiali stampati e l’impiego del PVC, e a promuovere la salvaguardia delle foreste naturali intatte.
 
Il Gruppo IKEA ha una nuova sede
Il gruppo si sposta da Humlebaek, in Danimarca, a Leiden, nei Paesi Bassi.

2002


Nasce il recovery IKEA
In oltre 100 negozi IKEA in Europa è stato implementato il recovery: un nuovo concetto di recupero dei prodotti, per garantire che i resi vengano, quando possibile, riparati anziché buttati via.
 
Nascono progetti forestali sostenuti da IKEA e WWF
Nel 2002, il Gruppo IKEA e il WWF, il Fondo Mondiale per la conservazione della Natura, uniscono le forze per promuovere una gestione responsabile delle foreste in tutto il mondo. Le due organizzazioni hanno avviato una serie di progetti forestali a livello mondiale e regionale per supportare lo sviluppo di una selvicoltura responsabile. Per maggiori informazioni, visita la sezione Selvicoltura o Il sito web del WWF.

2003


Viene lanciata la quarta collezione IKEA PS
L'attenzione è posta su prodotti innovativi con l'ambizione di incoraggiare i bambini a giocare e a dare sfogo alla loro energia. La collezione include anche il peluche IKEA PS BRUM, che ha riscosso grande successo tra i più piccoli. Nel biennio 2003-2004, i clienti hanno contribuito a raccogliere oltre 2,1 milioni di euro acquistando i peluches PS BRUM nei negozi del Gruppo IKEA. Il ricavato è servito a sostenere i progetti di UNICEF a favore dei bambini dell'Angola e dell'Uganda. Per maggiori informazioni, visita la sezione 1 euro vale una fortuna o Il sito web di UNICEF.

2004


IKEA arriva in Portogallo
Apre a Lisbona il primo negozio IKEA in Portogallo.

Il primo report sull'ambiente
Il Gruppo IKEA pubblica sul web il primo Social & Environmental Responsibility Report, una relazione sulla responsabilità sociale e ambientale che riporta informazioni, fatti e cifre. Per maggiori dettagli su questi documenti, visita la sezione Per saperne di più.
 
Apre il duecentesimo negozio IKEA
Il negozio IKEA di New Haven, negli USA, è il duecentesimo del Gruppo IKEA nel mondo.

2005


Tutto per la camera da letto
Viene lanciata una collezione completa e coordinata di mobili e complementi d'arredo per la camera da letto, dai materassi, alle soluzioni intelligenti per tenere tutto in ordine, fino ai tessili, per soddisfare i gusti di tutti.
 
IKEA si concentra sulle soluzioni per la cucina
IKEA si propone di semplificare la vita in cucina, una delle stanze della casa dove si trascorre più tempo, esplorando diverse soluzioni per viverla in modo più divertente. Il risultato è un ampio assortimento di cucine e mobili per la zona pranzo coordinati.

I clienti IKEA aiutano i bambini in situazioni di bisogno
Acquistando i peluche IKEA, i clienti contribuiscono a raccogliere fondi per i progetti di UNICEF e Save the Children, che si propongono di migliorare le condizioni di vita dei minori. Questa campagna ha permesso di raccogliere fino a oggi un totale di 4,8 milioni di euro. Per maggiori informazioni, visita la sezione 1 euro vale una fortuna.

Viene lanciata la quinta collezione IKEA PS
La quinta collezione IKEA PS viene lanciata con il titolo "E se...?" Ventotto designer hanno realizzato una collezione all'insegna dell'innovazione dal punto di vista dei materiali, del design, delle funzionalità e delle tecniche di produzione. La collezione comprende i prodotti più svariati, dai tappeti agli scaldapiedi, dai cuscini a forma di T-shirt alle sedie a dondolo realizzate in plastica etilenica.

IKEA e WWF collaborano per migliorare la coltivazione del cotone
Il Gruppo IKEA sta collaborando con il WWF per promuovere metodi più responsabili di coltivazione del cotone. Circa 2.000 agricoltori in Pakistan hanno ricevuto una formazione nelle Farmer Field School e, nel 2006, il progetto sulla coltivazione del cotone è giunto in India, dove sono stati coinvolti 500 contadini. Il processo di apprendimento, basato sulla scoperta, ha spinto gli agricoltori, molti dei quali analfabeti, ad adottare metodi di produzione a minore impatto ambientale: un esempio per gli altri contadini della regione. Per maggiori informazioni, visita Il sito web del WWF.

IKEA dona merce
Le scuole in Liberia e Burundi hanno ricevuto 9.000 tavoli ciascuno, nell'ambito di un progetto di scolarizzazione dell'UNICEF. Dopo lo tsunami, grazie al programma IKEA Social Initiative, sono stati donati all'UNICEF 100.000 piumini, 125.000 lenzuola, 18.000 coperte, 145.000 giocattoli e 300 materassi, per aiutare le vittime di Indonesia, Sri Lanka e India. Per maggiori informazioni, visita Il sito web di UNICEF.
 
IKEA Social Initiative
Nasce l'organizzazione IKEA Social Initiative con l'obiettivo di coinvolgere la comunità globale tramite la partnership tra IKEA, Save the Children e UNICEF.

2006


IKEA arriva in Giappone
Dopo aver già esplorato il mercato giapponese con una joint venture negli anni '70, il Gruppo IKEA apre a Tokyo il suo primo negozio di proprietà.

I nostri collaboratori
Il Gruppo IKEA supera i 100.000 collaboratori e opera in 44 paesi. Per consultare le cifre IKEA più aggiornate, visita la sezione Facts & Figures.
 
Prevenzione del disboscamento illegale
Il Gruppo IKEA e il WWF uniscono le forze per arginare il fenomeno del disboscamento illegale in Russia e promuovere una selvicoltura legale in Russia e Cina. In Russia il WWF sta partecipando attivamente a gruppi di lavoro governativi per trovare delle soluzioni al problema del disboscamento illegale a livello nazionale e regionale. Per esempio, le squadre di ispettori regionali ricevono assistenza tecnica per monitorare e prevenire il disboscamento illegale. Per maggiori informazioni, visita Il sito web del WWF.

IKEA dona piumini alle vittime del terremoto in Pakistan
Il terremoto che ha colpito il Pakistan nell'ottobre del 2005 ha lasciato molte persone in condizioni disperate. IKEA ha donato oltre 335.000 piumini all'UNICEF per contribuire a migliorare le condizioni di vita dei sopravvissuti. Per maggiori informazioni, visita Il sito web dell'UNICEF.

Marchio IKEA per i cibi
IKEA lancia il proprio marchio alimentare, che riunisce circa il 30% dei 150 prodotti gastronomici del nostro assortimento. La selezione è incentrata su prodotti alimentari di alta qualità, basati sulla tradizione e su ricette svedesi. I prezzi di vendita sono, come sempre, vantaggiosi. Questi prodotti riportano il marchio IKEA, sono venduti alla Bottega Svedese dei nostri negozi e serviti nei nostri ristoranti.

2007


IKEA e WWF collaborano per combattere il cambiamento del clima
Il Gruppo IKEA e il WWF iniziano a collaborare su progetti volti a ridurre le emissioni di gas a effetto serra generate dalle attività di IKEA. L'accordo riguarda il miglioramento dell'efficienza energetica e l'uso di fonti di energia rinnovabili da parte dei fornitori IKEA, nonché lo sviluppo di un sistema di trasporto sostenibile da e verso i nostri negozi. Per maggiori informazioni, visita la sezione Progetti climatici in collaborazione con il WWF.
 
Il negozio IKEA più internazionale
Ad Haparanda apre il negozio IKEA più internazionale. La città, infatti, è collocata in una posizione davvero unica, al confine tra la Svezia e la Finlandia, all'interno di un bacino che include anche la Russia e la Norvegia.

IWAY, il nostro codice di condotta

Il codice di condotta IKEA definisce quello che i fornitori possono aspettarsi da IKEA e fissa i requisiti minimi a cui tutti i fornitori devono attenersi.

IKEA Foundation

Contribuisce a fare la differenza nelle vite di 100 milioni di bambini.

Cambiamento del clima

IKEA è determinata a migliorare la sua efficienza energetica.