Product Recycling Fund
The price of this item includes a contribution to a Product recycling fund to ensure that waste electrical and electronic equipment is collected and recycled in a responsible manner.

Comunicati stampa


Soft toys for education
[International]  Aiutiamo le persone più importanti del mondo
Campagna Peluche IKEA 2011

Sono morbidi, affettuosi e lottano per una giusta causa. Sono i peluche! Anche nel 2011, la Campagna Peluche di IKEA raccoglierà fondi per sostenere i progetti promossi da UNICEF e Save the Children. In questa sezione scoprirai i peluche, leggerai le storie di alcuni bambini che hanno beneficiato della nostra iniziativa e vedrai quali sono i progetti finanziati quest'anno. Oltre a essere i migliori amici dei più piccoli, i peluche sono ottimi alleati per dire al mondo che l'istruzione è un diritto fondamentale per tutti i bambini.
Diritto all'istruzione per garantire un futuro migliore ai bambini

Per noi di IKEA, i bambini sono le persone più importanti del mondo. Crediamo che tutti i bambini abbiano diritto a un'infanzia serena e sicura e a un'istruzione adeguata. Ecco perché ci impegniamo per dare a milioni di bambini l'opportunità di prendere coscienza del proprio potenziale, affinché siano in grado di migliorare il loro futuro. Quando diciamo che vogliamo creare una vita quotidiana migliore per la maggioranza delle persone, intendiamo anche quelle che si trovano in situazioni di difficoltà. Con il contributo dei clienti, la nostra Campagna Peluche persegue una visione ambiziosa: dare ai bambini gli strumenti giusti per crescere.
Barbara Verbeek, co-worker del negozio IKEA di Gent, in Belgio, è stata in Mali al fianco degli operatori UNICEF. "Non ero mai stata in Mali e non avevo idea di come vivesse la gente. Appena arrivata, ho capito subito quanto è importante il lavoro svolto dalle organizzazioni umanitarie come UNICEF. Resta ancora molto da fare, ma quando ho visto i bambini con lo zainetto blu dell'UNICEF, pieno di materiale didattico, ho subito pensato che qualcosa sta cambiando." Le donazioni raccolte dalla Campagna Peluche servono a garantire ai bambini il diritto all'istruzione. In questo modo potranno realizzare i loro sogni e apportare, a loro volta, dei cambiamenti per un futuro migliore.
Barbara Verbeek, co-worker del negozio IKEA di Gent:
"Resta ancora molto da fare, ma quando ho visto i bambini con lo zainetto blu dell'UNICEF, pieno di materiale didattico, ho subito pensato che qualcosa sta cambiando."
Dalla povertà alla prosperità

IKEA Foundation sostiene il diritto di tutti i bambini a un'istruzione di qualità. La scuola è un ambiente controllato e sicuro, dove i piccoli possono trovare supporto e socializzare. Qui imparano anche le buone abitudini che permettono di migliorare sia le loro condizioni igienico-sanitarie che quelle delle loro famiglie e delle comunità in cui vivono. L'accesso all'istruzione, inoltre, riduce la vulnerabilità ad abusi, sfruttamento e malattie.

Alla fine del 2009, IKEA Social Initiative è stata integrata in IKEA Foundation. "Vogliamo aiutare le persone a migliorare, da sole, la propria vita quotidiana oggi e in futuro, trasformando il cerchio della povertà in un cerchio di prosperità," ha dichiarato il fondatore Ingvar Kamprad. Tra i partner di IKEA Foundation ci sono UNICEF e Save the Children. IKEA, attraverso IKEA Foundation, è la principale azienda benefica al mondo di entrambe le organizzazioni.

IKEA Foundation finanzia programmi olistici a lungo termine, finalizzati a migliorare le opportunità dei bambini e dei giovani apportando cambiamenti profondi e duraturi nelle loro condizioni di vita, affinché possano prendersi carico del proprio futuro.
Convenzione sui Diritti dell'Infanzia

La Convenzione sui Diritti dell'Infanzia, universalmente riconosciuta, impegna gli Stati che l'hanno ratificata ad assicurare ai bambini un ambiente sicuro e protetto in cui crescere, garantendo un'istruzione di qualità, assistenza sanitaria e un buon tenore di vita. La tutela dei diritti dei bambini rappresenta ancora oggi una sfida molto impegnativa, ma la Convenzione offre una visione del mondo in cui tutti i bambini crescono, sono protetti, rispettati e incoraggiati. La Convenzione sancisce i diritti umani condivisi dai bambini di tutto il mondo.
I quattro principi fondamentali su cui si basa la Convenzione sono:
  • Principio di non discriminazione
  • Interesse superiore del bambino
  • Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo
  • Rispetto delle opinioni del bambino

Ecco alcuni dei principali diritti enunciati dalla Convenzione, qui riportati in un linguaggio semplice:
  • I bambini hanno il diritto di ricevere un'istruzione e l'istruzione primaria deve essere gratuita.
  • I bambini hanno diritto a essere tutelati dai lavori pericolosi o che potrebbero nuocere alla loro salute o istruzione.
  • I bambini devono essere adeguatamente accuditi e protetti da tutte le forme di violenza, abuso e negligenza.
  • I bambini hanno il diritto di ricevere un buon livello di assistenza sanitaria, acqua potabile, alimenti nutritivi, e di vivere in un ambiente pulito.
  • I bambini hanno diritto a giocare, riposare e a dedicarsi ad attività ricreative.
Effetti a lungo termine della campagna

Collaborare è il segreto del successo e questo vale sia per i mobili IKEA, che il cliente monta da sé, che per la Campagna Peluche. Per ogni peluche o libro per bambini che acquisti dal 1 novembre 2011 al 6 gennaio 2012, IKEA Foundation donerà €1 a Save the Children per aiutare i bambini in difficoltà a ricevere un'istruzione di qualità. Tutti i bambini hanno il diritto a un'istruzione di qualità: con un semplice gesto puoi dare il tuo contributo alla realizzazione di questo sogno. La Campagna Peluche, l’iniziativa annuale nata nel 2003, ha permesso di raccogliere un totale di 35,2 milioni di euro per aiutare più di otto milioni di bambini in quarantacinque paesi. Quest’anno abbiamo l’obiettivo di raggiungere 12 milioni di euro.
Per ogni peluche che acquisti, IKEA dona €1 per l'istruzione dei bambini
La Campagna Peluche interesserà tutti i 38 paesi/regioni dove IKEA è presente con i suoi negozi, toccando oltre 300 punti vendita e milioni di clienti. Insieme possiamo fare la differenza! L'iniziativa ha breve durata, ma i fondi raccolti sostengono progetti a lungo termine di UNICEF e Save the Children, che ogni giorno lavorano per aiutare le persone più importanti del mondo.
I risultati della campagna si vedono da esempi come quello di Helder Pecho Cossa del distretto di Chibuto in Mozambico, uno dei partecipanti all'iniziativa One Minute Jr. sponsorizzata da UNICEF. Nel suo video di un minuto, Helder chiede a un bambino che lavora per strada: "Vendi vestiti? Quale sarà il tuo futuro?" Helder vuole che il suo futuro sia diverso. "Voglio andare a scuola per imparare ad aiutare gli altri," dice. Senza il sostegno di UNICEF e della Campagna Peluche, quale sarebbe invece il futuro di Helder?
Save the Children è la più grande organizzazione internazionale indipendente per la difesa dei diritti dei bambini e il miglioramento delle loro condizioni di vita in più di 120 paesi in tutto il mondo. La sua missione è difendere il diritto di ogni bambino alla sopravvivenza, alla protezione, allo sviluppo e alla partecipazione, favorendo cambiamenti immediati e duraturi.
"Grazie alla Campagna Peluche di IKEA, otto milioni di bambini, finora, hanno avuto accesso a un'istruzione primaria di qualità. Il profondo impatto della nostra iniziativa si deve al contributo inestimabile dei collaboratori e dei clienti IKEA. Siamo contenti di rinnovare quest'anno il nostro impegno in favore dei grandi obiettivi della campagna."

- Elisabeth Dahlin, Presidente dello Steering Committee per la collaborazione con IKEA Foundation e Segretario Generale di Save the Children Svezia
UNICEF è presente in oltre 150 paesi e territori per aiutare i bambini a sopravvivere e crescere, dalla prima infanzia all'adolescenza. UNICEF, il maggiore fornitore di vaccini nei paesi in via di sviluppo, si impegna per migliorare le condizioni di salute dei bambini, combattere la malnutrizione, garantire l'accesso ad acqua potabile e servizi igienici, offrire un'istruzione di base per tutti i bambini e le bambine e proteggere questi ultimi da violenze, sfruttamento e AIDS. UNICEF si basa interamente sui contributi volontari di privati, aziende, fondazioni e governi.
Leila Pakkala, Responsabile Raccolta Fondi Privati e Partnership UNICEF:

"Partecipando alla Campagna Peluche, i clienti e i collaboratori di IKEA ci hanno aiutato a dare un'istruzione di qualità a otto milioni di bambini in una quarantina di paesi del mondo. Si tratta nella maggior parte dei casi di bambini fortemente svantaggiati: orfani, figli di famiglie poverissime e ragazze in difficoltà. Investire nell'istruzione dei bambini significa assicurare loro un futuro migliore. Siamo estremamente grati a tutti coloro che hanno sostenuto questa campagna."
Insieme, abbiamo già aiutato 8 milioni di bambini

La Campagna Peluche, un'iniziativa annuale nata nel 2003, ha permesso di raccogliere un totale di 35,2 milioni di euro per offrire a otto milioni di bambini un’istruzione di qualità in scuole migliori, libri, materiale scolastico e insegnanti competenti.
L'istruzione è importante: diffondiamo il messaggio in Bangladesh

Dal 1970 Save the Children lavora in Bangladesh per migliorare le condizioni di vita dei bambini. Il Bangladesh ha 150 milioni di abitanti: oltre un terzo della popolazione ha meno di 18 anni.

Quasi sette milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni devono lavorare per contribuire al sostentamento della loro famiglia. I genitori non sanno che la scuola ha un ruolo fondamentale per assicurare un futuro migliore ai propri figli. Preferiscono che i bambini vadano a lavorare fin da piccoli per portare a casa qualche soldo.
Di conseguenza, solo il 47% dei bambini arriva alla licenza elementare e il 58% della popolazione al di sopra dei 15 anni è analfabeta.

Dal 2006 la Campagna Peluche sostiene iniziative benefiche in Bangladesh. Con i fondi raccolti nel 2010 è stato avviato un progetto per la difesa dei diritti dell'infanzia, mirato a sensibilizzare la popolazione sull'importanza dell'istruzione e della formazione professionale in un'ottica di vantaggi a lungo termine.

Quando il progetto sarà concluso, 27.000 bambini tra i 5 e i 14 anni avranno completato con successo il ciclo di istruzione primaria, e il messaggio di sensibilizzazione avrà raggiunto 5.000 genitori e 3.000 persone delle comunità locali. Inoltre, per favorire il capacity building istituzionale è stata sviluppata un'istituzione tecnica.
La Campagna Peluche di quest'anno finanzierà un nuovo progetto, il cui scopo è proteggere e aiutare almeno 3.000 bambini disabili intervenendo a livello delle comunità locali con la creazione di tre centri di socializzazione. In ognuno di essi si terranno dei corsi di formazione per almeno 600 bambini con disabilità.

L'auspicio è che la progressiva scolarizzazione e il sostegno costante di organizzazioni umanitarie come Save the Children portino, col tempo, a un netto miglioramento delle condizioni di vita del 43% della popolazione in Bangladesh che attualmente si trova sotto la soglia di povertà.
Michael McGrath, responsabile nazionale di Save the Children in Bangladesh:

"Save the Children è presente in Bangladesh dal 1970, ma c'è ancora molto da fare. In Bangladesh, oltre sette milioni di bambini tra i 5 e i 14 anni devono lavorare per aiutare le proprie famiglie a sopravvivere. Ovviamente non resta tempo per andare a scuola e il 58% della popolazione sopra i 15 anni è analfabeta. L'istruzione e i programmi di intervento sono importanti nell'immediato e, a lungo termine, per costruire il futuro di questi ragazzi."
Salma sogna di diventare imprenditrice

Salma ha 12 anni e ha frequentato un centro di formazione professionale per un anno. Ora segue un corso di cucito. Quando l'avrà terminato, spera di poter tornare al suo villaggio e avviare una piccola attività.
Come tanti altri bambini, Salma ha usufruito di un programma triennale avviato da Save the Children in collaborazione con il partner locale Ain O Salish Kendrew (ASK), e finanziato dai fondi della Campagna Peluche 2008. L'obiettivo è offrire un futuro migliore ai bambini emarginati attraverso una formazione scolastica e professionale adeguata: i bambini appartenenti a minoranze etniche che vivono in aree remote e i piccoli costretti a lavorare nelle città (compresi coloro che sono impiegati come domestici) hanno accesso a un'istruzione di qualità e sono protetti da abusi e sfruttamento. Le lezioni si svolgono in un ambiente informale, dove i ragazzi hanno modo di imparare diversi mestieri che offriranno loro un futuro migliore.

Salma è molto giovane ma finora non ha avuto molte opportunità di andare a scuola. Quando aveva 5 anni, i suoi genitori hanno divorziato e il padre si è risposato. Alla morte della madre, Salma è andata a vivere con la zia. Dopo qualche anno passato al villaggio, non avendo di che mangiare, le due si sono trasferite a Dhaka sperando di trovare un lavoro per il loro sostentamento. La zia non riusciva più a provvedere a Salma e quando la bambina ha compiuto 11 anni le ha trovato un posto come domestica in una casa privata, dove ha lavorato per oltre un anno. Salma ha una sorella più piccola, anche lei fa la domestica a Dhaka, ma non si vedono quasi mai.
Attraverso un contatto locale è stato possibile parlare con la famiglia presso cui lavorava Salma, così la bambina ha potuto frequentare il corso. È stata fortunata: in Bangladesh ci sono circa 4 milioni di domestici-bambini ed è raro che abbiano questa opportunità. Oltre a essere privati di un'istruzione, vivono in case altrui in condizioni di totale isolamento, spesso ridotti in semi-schiavitù ed esposti ad abusi mentali, fisici e sessuali. La maggioranza è composta da femmine, che conducono una vita invisibile ed estremamente vulnerabile, ai margini della società.

Per questi bambini, ricevere un'istruzione significa cambiare il proprio destino e costruire un futuro migliore, come nel caso di Salma.
Salma, studentessa, domestica e futura imprenditrice:
"Quando avrò terminato la scuola di cucito, voglio aprire un'attività e tornare nel mio villaggio."
Helder Pecho Cossa, studente e regista:

"Voglio andare a scuola per imparare ad aiutare gli altri e un giorno costruirò una bella casa per mia mamma."
Istruzione di qualità in Mozambico

Il Mozambico ha 20,5 milioni di abitanti; circa la metà della popolazione ha meno di 18 anni e il 55% vive sotto la soglia di povertà. Si trova alla posizione n. 165 su 169 nella classifica dell'Indice di Sviluppo Umano del 2010. È uno dei paesi più poveri del mondo e, come tale, ha un alto tasso di mortalità ed enormi problemi legati a sanità, infrastrutture, istruzione, sistema fognario, acqua e previdenza sociale.

Per la maggior parte dei bambini del Mozambico, la scuola è l'unica strada per uscire da questa situazione. Chi sa leggere, scrivere e far di conto può sperare di ottenere un lavoro più qualificato quando sarà grande. A scuola si imparano anche le regole di igiene, per proteggere se stessi e la propria famiglia dalle malattie. Per molti bambini, la mensa scolastica offre l'unico pasto caldo della giornata.
In Mozambico, l'81% dei bambini di età compresa tra 6 e 12 anni va a scuola.* Il divario tra maschi e femmine è limitato al 2% e questo indica che la parità fra i sessi nell'istruzione potrebbe essere vicina. Nonostante questi segnali positivi, però, il diritto a un'istruzione di qualità non è pienamente garantito, perché le scuole sono poche e il livello didattico del ciclo primario ancora troppo scarso. Gli insegnanti non sono adeguatamente preparati e nelle classi mancano i banchi e i libri su cui studiare. Terminata la scuola primaria, solo un bambino su cinque prosegue gli studi.
Il Mozambico è uno degli 11 paesi inclusi nel progetto "Child-Friendly Schools for Africa" lanciato da UNICEF e dal Nelson Mandela Institute for Education and Rural Development. L'obiettivo è creare le condizioni ideali per invogliare il maggior numero di bambini ad andare a scuola, garantendo loro un ambiente sicuro e protetto dove imparare e divertirsi.
I fondi raccolti dalla Campagna Peluche sosterranno i progetti "Schools for Africa" anche in Mozambico: 30.000 bambini in 50 scuole riceveranno materiale didattico, arredi per le aule e un'istruzione di migliore qualità, in un ambiente scolastico più sereno e ospitale. Attraverso gli aiuti e il sostegno diretti agli insegnanti saranno formati 300 docenti. E almeno l'80% dei bambini tra i 10 e i 14 anni in 150 scuole primarie di due distretti del paese riceveranno informazioni accurate e nozioni pratiche per modificare i comportamenti che li espongono al rischio di contagio da HIV.
UNICEF promuove anche la rete oneminutesJr., un'iniziativa artistica internazionale che permette ai ragazzi di tutto il mondo, specie se emarginati e svantaggiati, di far sentire la propria voce. Le loro storie personali di un minuto sono pubblicate sul web e trasmesse in numerosi paesi. Oltre 2.000 giovani di 93 nazionalità hanno finora preso parte al programma; tra loro, 20 bambini del distretto di Chibuto in Mozambico.

* Multiple Cluster Survey (MICS) 2008

Leila Pakkala, Responsabile Raccolta Fondi Privati e Partnership UNICEF:

"Un bambino su tre nell'Africa subsahariana non va a scuola, e le cause sono spesso povertà e discriminazione. Con l'aiuto della Campagna Peluche, possiamo garantire un'istruzione di qualità a quel terzo di bambini che altrimenti resterebbe escluso."
Il sogno di Helder per il futuro

Uno dei partecipanti al progetto One Minute Junior è Helder Pecho Cossa, 14 anni, del distretto di Chibuto in Mozambico. Nel suo video, Helder va in giro per la città e per il mercato, riprendendo i bambini che, per aiutare la famiglia, vendono merci per la strada invece di andare a scuola. Con evidente coinvolgimento, chiede al ragazzo di una bancarella di vestiti quale sarà il suo futuro. Il ragazzo risponde: "Questo è il mio futuro: vendere vestiti al mercato."

Ma Helder, per sé, spera in un futuro diverso: vuole andare all'università e studiare giurisprudenza. Sogna un giorno di diventare Ministro della Giustizia. "Farei giustizia per i poveri e difenderei i loro diritti," dice. "Lotterei anche per proteggere i bambini che vivono in strada, lavorano nei campi o vengono mandati nelle miniere in Sud Africa invece di andare a scuola. Hanno diritto a un'istruzione e per questo vorrei aiutarli."
Helder ha due sorelle, di 18 e 21 anni, già sposate. I suoi genitori si sono separati quando era piccolo e lui vive con la madre che ha un negozio di biancheria da letto che arriva dal Portogallo. "Se è fortunata, vende un lenzuolo e con il ricavato compra da mangiare e paga tutte le nostre spese," racconta Helder. Suo padre è falegname ed è emigrato in Sud Africa. Provvede agli studi di Helder. "Ho cominciato ad andare a scuola a cinque anni, ma poi mi sono ammalato e mio padre mi ha portato in Sud Africa per curarmi, e sono stato assente per un po'," dice.
Forse ricordando il periodo trascorso in Sud Africa, Helder dice che l'insegnante di inglese è ciò che gli piace di più della scuola. Una cosa che invece giudica negativa è il fatto che nelle aule manchino i computer. I ragazzi vorrebbero imparare a usare i computer, ma a scuola non ci sono, così solo chi può permettersi un corso privato può farlo.
Helder Pecho Cossa, studente e regista:
"Secondo me lo studio è molto importante. Voglio andare a scuola per imparare ad aiutare gli altri e un giorno costruirò una bella casa per mia mamma."
Anche se forse non se ne rende conto, Helder sta già aiutando gli altri: con la sua partecipazione a One Minute Junior e con il suo video, è d'esempio per tanti ragazzi.
Progetti finanziati dalla Campagna Peluche di IKEA per l'autunno 2011

EST EUROPA:

  • Lituania
    • Save the Children (2011)
      Sviluppare alternative efficaci ai Centri di assistenza (nuovo paese per la Campagna Peluche FY12)
  • Romania
    • Save the Children (2011)
      Crescere i bambini in una società senza stigmi
  • Russia
    • UNICEF (2011)
      Partnership per l'infanzia e l'adolescenza – Inserimento sociale/Bambini con disabilità e salute dei giovani

AFRICA:
  • Schools for Africa (2011)
    Programma UNICEF rivolto a milioni di bambini dell'Africa subsahariana.
    Finanziato dalla Campagna Peluche negli anni 2009, 2010 e 2011.
    • Burkina Faso
    • Etiopia
    • Madagascar
    • Mali
    • Niger
    • Sud Africa
    • Mozambico (nuovo paese per la Campagna Peluche FY12)
ASIA:
  • Bangladesh
    • Save the Children (2011)
      Sostegno socio-economico ai bambini disabili
  • Cambogia
    • Save the Children (2011)
      Lotta alla discriminazione e alla violenza nelle scuole, per promuovere un'istruzione inclusiva e di qualità a tutela dei diritti dell'infanzia
  • Cina
    • Save the Children (2011)
      Istruzione per tutti – Istruzione inclusiva per i bambini disabili e le minoranze nella Cina occidentale
    • UNICEF (2011, prosegue dal 2010)
      Istruzione per la prima infanzia: un diritto di tutti
  • Indonesia
    • Save the Children (2011)
      Promuovere l'assistenza dei bambini disabili nella famiglia d'origine (nuovo paese per la Campagna Peluche FY12)
  • Myanmar
    • Save the Children (2011)
      Iniziative di protezione e strategie di prevenzione per l'infanzia Tutela dei bambini nei conflitti armati, prevenzione della migrazione a rischio e della tratta dei minori (nuovo paese per la Campagna Peluche FY12)
  • Filippine
    • Save the Children (2011)
      Promuovere la qualità e l'uguaglianza nell'istruzione dei bambini delle comunità emarginate nel sud delle Filippine (nuovo paese per la Campagna Peluche FY12)
L'importanza del gioco

Per i bambini il gioco non è solo divertimento, ma è anche un aspetto fondamentale del loro sviluppo psico-fisico. "Per IKEA, i bambini sono le persone più importanti del mondo," dice Maria Elander, responsabile di IKEA Children's School per IKEA of Sweden. "Vogliamo accompagnare il percorso affascinante della crescita con le nostre competenze e con prodotti studiati per favorire lo sviluppo dei più piccoli."

I prodotti IKEA vengono creati con la collaborazione degli esperti di infanzia più preparati a livello mondiale. Una delle nostre priorità è la sicurezza. Sappiamo che diverse modalità di gioco possono stimolare diversi tipi di apprendimento, ed essendo anche genitori, abbiamo creato un reparto IKEA dei Piccoli ricco di creatività, immaginazione, allegria e valore educativo.
Giocattoli LEKA CIRKUS
Oltre a essere i migliori amici dei più piccoli, i peluche favoriscono i giochi di ruolo e aiutano i bambini a sviluppare le abilità sociali. La serie LEKA CIRKUS è adatta anche ai più piccoli, che amano afferrare, scuotere, costruire e interagire con una moltitudine di stimoli diversi. Acquistando un giocattolo della nostra Campagna Peluche fai un doppio regalo: al bambino che lo userà e a un altro bambino che avrà la possibilità di andare a scuola e di ricevere un'istruzione di qualità. Un solo giocattolo per due sorrisi.

Con i giocattoli KLAPPAR CIRKUS, i bambini danno vita a un morbido circo pieno di colori, animato da clown, cavalli, elefanti, tigri, conigli, scimmie, orsi, musicisti e tanti altri personaggi. Ci sono peluche, burattini, sonagli, cappelli... giocattoli che stimolano la fantasia e sviluppano le abilità cognitive.
Contatti
Valerio Di BussoloCorporate PR ManagerE-mail: rpit@ikea.com
A proposito di IKEA
Il 31 agosto 2010, il Gruppo IKEA contava 280 negozi in 26 paesi. Fondata in Svezia nel 1943, IKEA offre un vasto assortimento di articoli d'arredamento funzionali e di buon design, a prezzi così vantaggiosi da permettere al maggior numero possibile di persone di acquistarli. In ogni fase della propria attività, IKEA lavora in un'ottica di ecocompatibilità e supporta iniziative a favore dell'infanzia e dell'ambiente.

100 milioni.

È il numero dei bambini che trarranno beneficio dai progetti sociali di IKEA in collaborazione con UNICEF, UNDP e Save the Children entro la fine del 2015.

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Yearly Summary del Gruppo IKEA - in sintesi

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